SAN VINCENZO IL PD DIFENDE L’OPERATO DEL SINDACO MICHELE BIAGI E CRITICA L’OPPOSIZIONE
Paolo Foti: «Siamo allibiti, soltanto accuse demagogiche»
Questo il titolo ripreso da La Nazione dell’intervento del PD sanvincenzino sulla questione dei fondi affittati da Asa e Asiu. L’analisi del testo che segue necessità di una premessa. So bene che di fronte all’intervento dell’ex due volte candidato sindaco per Forza Italia che si esprime sull’etica politica, l’unica replica possibile sarebbe un laconico: “Foti chi?”.
Siccome oggi è domenica e sono in vena, mi dilungo.
«IN MERITO alla conferenza stampa del Forum di San Vincenzo, relativa agli affitti degli immobili all’Asa e Asiu, che dire? Allibiti è dir poco— dice il Pd con Paolo Foti — nel rendersi conto di quanto il Forum sia caduto in basso.
Si propone al Comune di offrire un ufficio a due società che risparmierebbero così parecchi soldi che si ripercuotono sulle bollette (Asiu) o tornerebbero ad offrire un servizio essenziale al cittadini (nel caso dell’Asa che ha chiuso lo sportello e costringe i sanvincenzini ad andare a Venturina per parlare con qualcuno). Si scopre, nel leggere i contratti che i fondi in questione sono del Sindaco e della zia. Che caduta di stile il Forum, eh? Che schifo demagogico, eh?
Pensare che si sia trattato di una caduta di stile così marcata, è un eufemismo. Ma cosa c’era da attendersi da una formazione “politica” che ha fatto della demagogia, anticamera del populismo, il suo metodo di lotta politica? Ma questa loro caratteristica, i cittadini, persone molto attente e che sanno ben valutare, l’hanno già capita, penalizzandoli nelle tornate elettorali».
Benissimo, giusto, il Foti ultimamente ha vinto tutte le elezioni, lo sappiamo. Ha vinto quelle del ’94 quando il suo Cavaliere giunse al governo, non ha proprio perso quelle del ’96 perché se la lega fosse rimasta nel campo di centrodestra … Ha poi vinto quelle del 2001 ancora dalla parte di Silvio, infine ha vinto quelle del 2006 quando era un autorevole rappresentante della Margherita. Unico incidente quelle del 2008, ma non si può vincere sempre. In compenso può consolarsi con le Regionali del 2010 alle quali sosteneva Rossi e con le Amministrative Comune e Provincia del 2009 dove stava con il PD. Un vero vincitore, un purosangue. Il Forum ha perso, due volte. Ora al Foti il compito di dimostrare le radiose conseguenze di tutte le sue vittorie.
»IL TENTATIVO di screditare la figura del sindaco — dice ancora Foti — accusando la sua famiglia di aver affittato all’Asa un fondo (pervenutole in eredità), quando egli non occupava ancora l’attuale carica, ci sembra una rappresentazione meschina della realtà.
Dopo righe e righe di ciance inutili, finalmente il PD viene alla sostanza. Tre misere righe che però spiegano … niente. Anzi, rimane da indagare come mai si sia voluto sottolineare il come Biagi sia entrato in possesso dell’ufficio locato all’Asa quando non era Sindaco ma era Capogruppo di Maggioranza, e rimasto in uso all’Asa quando Biagi era Assessore ai Lavori Pubblici e dal 2004 al 2007 quando era Sindaco. Cosa interessa a tutti noi se il fondo è pervenuto in eredità o se è stato acquistato? Perché poi riportare alla luce i contratti di affitto sarebbe “una rappresentazione meschina della realtà.” La sintassi non è eccelsa: il periodo “il tentativo di screditare … ci sembra una rappresentazione meschina della realtà” non vuol dire niente, e questo alimenta alcuni dubbi sul significato recondito della prosa Fotiana. Alcuni critici potrebbero avanzare l’ipotesi di un’attitudine poetica alla Rimbaud o alla Baudelaire del nostro artista che darebbe maggiore importanza all’impatto emotivo che alcune parole suscitano nel lettore piuttosto che al senso di quello che scrive. Nell’apprezzare tale poetica, preghiamo l’artista di riservarla per i suoi immortali versi che non vediamo l’ora di leggere. Quando ci si dedica alla politica, si usino riferimenti letterari differenti, meno affascinanti magari ma un po’ più intellegibili anche per noi mortali.
Che poi si voglia accostare alla figura del sindaco, l’affitto di un fondo all’Asiu, di proprietà della zia, ci appare decisamente grottesco.
Questione importante. Nel riferire lo stato d’animo del PD dinnanzi alle rivelazioni del Forum, Foti dimentica di raccontarci il perché. Perché vi sembra una rappresentazione meschina della realtà? Perché vi appare decisamente grottesco? Peccato questi pregiatissimi scritti siano rimasti incompleti. Attendiamo l’opera omnia.
Tutto questo ci ricorda, sinistramente una sbiadita fotocopia del metodo Boffo, perché una cosa sono le critiche, ben altra cosa sono gli attacchi alla sfera personale.
Leggere Foti adoperare l’avverbio “sinistramente” porta i più all’orgasmo. Foti lo sa e in questo passaggio della sua opera ci dona un momento di svago. Dopo aver dato il tempo al lettore di ricomporsi arriva la fotocopia del metodo Boffo e la solfa degli attacchi alla sfera personale e stavolta, l’autore ci vuole male. I più sono colti da narcolessia. Chiunque infatti capisce bene come un attacco personale sia: a Pinco pallino gli puzzano gli alluci oppure, la moglie di Sempronio e il marito di Genoveffa c’hanno l’amante … Sollevare l’inopportunità politica per un Sindaco e parenti stretti di affittare fondi a due società partecipate dal Comune pare un po’ lontano dalla definizione “attacchi alla sfera personale”.
Cosa ben diversa e apprezzabile, sarebbe se, ancorché da un ruolo di opposizione, il Forum fornisse davvero delle proposte nell’interesse del paese, vicine ai bisogni della gente, senza perder tempo in disinvolti attacchi personali, che sviliscono l’etica e l’operatività politica. Anche in questa occasione il Forum si distingue per il niente».
È risaputo che il finale deve stupire. Foti non è estraneo a questa regola e sa come stupire il lettore. Si comincia con l’invitare il Forum a proporre qualcosa per il bene del paese e per rispondere ai bisogni della gente. Proporre, ad esempio che il Comune conceda gratuitamente un Ufficio per lo sportello utenze, non è una proposta per Foti, altrimenti questo richiamo non avrebbe senso. Rimane inevasa pertanto la domanda: “Cosa intende Foti quando scrive proposte?”.
Ma i messaggi criptati dell’autore proseguono. Cosa avrà voluto dire Foti con “l’operatività della politica” la quale sarebbe svilita dagli attacchi personali?
Cosa avrà voluto intendere, parlando di politica, il dirigente del PD Foti con la parola “etica”?
Mentre il Forum si distingue per il niente occorre che qualcuno più bravo di me a fare critiche letterarie ci risolva almeno alcuni quesiti che un simile intervento lascia sul campo.
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